(OMNIROMA) – Rimettere al centro la figura del poliziotto e il comparto della sicurezza, intervenendo con una programmazione concreta di investimenti per rimuovere le ingenti problematiche: dalla carenza di personale all’inadeguatezza dei mezzi e degli equipaggiamenti alla formazione anti-terrorismo. Sono queste le priorità ribadite nel primo direttivo nazionale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, svoltosi ieri a Roma presso il Centro Congressi Frentani, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il segretario generale della Federazione Coisp Domenico Pianese, l’ex segretario generale del Sapaf Marco Moroni, il segretario generale dell’Anppe Vigili del Fuoco Cesira Cruciani, il presidente e dirigente generale della Guardia nazionale ambientale Alberto Raggi, il segretario nazionale della Fondazione Ispano-Latina Juan Carlos Gentile, il dirigente nazionale della comunicazione Cris Valentino Adriani, il sociologo Leandro Abeille, il professore universitario Maurizio Asprone e il giornalista Romolo Martelloni.
“Un incontro produttivo – ha commentato Fabio Conestà, segretario generale del Mosap – che ha visto il confronto con la classe dirigente del sindacato delle province e delle regioni, dalla quale e’ arrivato un chiaro messaggio:
rivedere il contratto e il riordino delle carriere e porre all’attenzione dell’amministrazione le problematiche quotidiane dei poliziotti, assai insoddisfatti degli strumenti forniti per contrastare la malavita e la minaccia terroristica. Questioni che sottoporremo al capo della Polizia, Franco Gabrielli, nel quale riponiamo piena fiducia, ma i poliziotti – ha concluso Conesta’ – hanno bisogno di risposte”.