(OMNIROMA) Roma – “Lo sfregio alla lapide di Aldo Moro e’ inaccettabile non solo per la sua storia personale e politica ma anche per gli agenti della sua scorta che hanno sacrificato la loro vita per difendere lo Stato italiano”. Cosi’ in una nota Fabio Conesta’, segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia, sulla scritta “morte alle guardie”, firmata da due svastiche, apparsa sulla lapide commemorativa di Aldo Moro in via Stresa, a Roma.
“Non accettiamo questo clima di odio che si sta diffondendo nel Paese, dopo le vili aggressioni che hanno subito recentemente i poliziotti e i carabinieri – ha spiegato ancora Conesta’ -. Siamo di fronte ad un’escalation di gravissimi atti intimidatori che minano la democrazia e, per questo, occorre rispondere con forza e tempestivita’ affinche’ la giustizia prevalga. Le forze dell’ordine, nonostante le carenze di personale, di equipaggiamenti e di mezzi, continuano ad operare con professionalita’ e sacrificio per la salvaguardia dello Stato e dei suoi cittadini. Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, e il capo della Polizia, Franco Gabrielli, convochino al piu’ presto un tavolo con i sindacati per migliorare le condizioni degli uomini del comparto sicurezza al fine anche di sradicare questi fenomeni preoccupanti”.