”Lo Stato e le forze di polizia non si piegheranno e risponderanno con fermezza di fronte ad un atto vile e inaccettabile avvenuto al commissariato Prati, preoccupante quanto tanto la bomba artigianale esplosa alcune settimane fa davanti la caserma dell’Arma a San Giovanni. L’illegalita’ non trionfera’! Spettera’ agli inquirenti individuare la matrice del gravissimo gesto di ieri sera, pero’ si tratta di un affronto diretto alle istituzioni e, piu’ in generale, si tenta di minare la sicurezza, perche’ il commissariato Prati e’ tra i piu’ esposti della Capitale nei servizi di ordine pubblico. Infatti, non e’ un caso che il mezzo colpito sia impiegato nell’operativita’ di importanti manifestazioni. Questo e’ il momento della solidarieta’ e dell’unita’, ma non possiamo non porre al centro dell’agenda, oltre agli strumenti utili per arginare la tensione e l’instabilita’, anche le gravi carenze organiche all’interno della Polizia di Stato e, quindi, auspichiamo un incremento di donne e uomini che vada a sopperire il calo significativo di personale. Certi che Franco Gabrielli e Guido Marino, Capo della Polizia e Questore di Roma, si faranno portavoce di queste priorita’ non piu’ rinviabili, siamo in ginocchio!”. E’ il commento di Fabio Conesta’, segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia, sulla molotov lanciata contro un mezzo della polizia del commissariato Prati, a Roma.